Ennio Flaiano – Società
Questo popolo di santi, di poeti, di navigatori, di nipoti, di cognati…
Questo popolo di santi, di poeti, di navigatori, di nipoti, di cognati…
Ogni tanto mi fa paura questo mondo, vivere tra tanta gente che alla fine non conosciamo. Mi fa paura vedere questi bambini che stanno crescendo in mezzo a questa gente pazza, senza cuore. Bambini che ogni volta vengono maltrattati, abusati, sia del loro corpo, ma anche della loro mente. Fa paura a me, donna di 48 anni, figuriamoci a queste creature che non sanno ancora cosa li aspetta nel futuro. Che tristezza vivere con tutta questa paura.
Voi gentaglia rappresentate il mondo. Noi lo sosteniamo.
Quello che le società occidentali non hanno ancora realizzato è che il raggiungimento della felicità avviene in due stadi. La prima fase, quella del benessere diffuso è un obiettivo ormai raggiunto. Ma più in là non riusciamo ad andare.
La più grande unità sociale del Paese è la famiglia. O due famiglie: quella regolare e quella irregolare.
L’idealismo è la nobile toga che il politico gentiluomo avvolge sul suo desiderio di potere.
La regola è seguire le regolamentazioni che regolano la società, essendo regolari con regolarità. Sopratutto le regole implicite dell’anima non regolamentate.