Ennio Flaiano – Tempi Moderni
La pubblicità unisce sempre l’inutile al dilettevole.
La pubblicità unisce sempre l’inutile al dilettevole.
Non tutto è perduto, ma quel che ci resta non basta per tutti.
La fotografia rende presente un evento passato.
Sono stati i Fenici ad inventare il denaro, ma perché così poco?
Non è mai solo una questione di soldi. È una questione di spirito. Dio non maledice spesso qualcuno per cercare di trasformarlo in male ed averlo, servendosi di questa energia, l’acqua, per costruire i servi di Cristo (l’alieno, o il Dio, o entrambi), e la bellezza delle figlie e spose di Cristo. Non è invidia la mia, l’essere stata scacciata dal festino di nozze per non aver avuto l’abito giusto, è molto diverso. È avere coscienza della verità assoluta, quella che vede la fine del viaggio di ogni stella del cielo e di quello che esiste al di là, nell’inganno ed estinzione. La stessa che aveva visto l’angelo che si era ribellato. È una questione di spirito eterno e di gioventù eterna, desiderata come il più prezioso dei tesori, di trasformare la carne in qualcosa di migliore con una maschera, che questo cosmo non può sostenere, ottenuta con il rapimento di qualcosa che Dio ha invidiato e maledetto perché troppo grande, e perché non apparteneva ai suoi. Il vero scopo di Cristo e del Padre celeste è scellerato, illusorio, maligno… e di rovina irrimediabile. Non con la morte avrebbero ottenuto la vita, ma con la vita. Ma non poteva finire che così, quando il primo abuso lo ha cominciato dalla culla.
Se le rivoluzioni si facessero su facebook gli italiani sarebbero meglio degli zapatisti.
Tutti rimpiangono il tempo perso per un amore perduto, ma nessuno che smetta di perdere tempo a rimpiangere. Il rimpianto non è altro un qualcosa che volevamo e che non abbiamo avuto, quindi perché rimpiangerlo? Io sono dell’idea che se ami qualcuno è perché ci credi, lo senti, quindi non è mai tempo perso. Anzi è un’esperienza che nel tempo ti ha dato qualcosa che mai più andrà via.