Enrico Coraci – Felicità
Se non si vive per essere felici, che si vive a fare?
Se non si vive per essere felici, che si vive a fare?
Che cosa strana sembra essere questa che dagli uomini viene chiamata piacere; e come sorprendentemente essa, per sua natura, si trova con quello che sembra il suo contrario: il dolore. Ed essi tutti e due insieme non vogliono coesistere nell’uomo, ma se poi qualcuno insegue l’uno di questi e l’afferra, egli, in un certo modo, è obbligato a prendere anche l’altro, come fossero attaccati ad un sol apice, pur essendo due.
Ho commesso il peggior peccato che si possa compiere: non sono stato felice!
La felicità è come un gatto che corre dietro alla sua coda. Più la rincorre e più gli sfugge. Ma quando s’impegna in altre cose, la coda gli viene dietro ovunque lui vada.
La felicità non ha prezzo ma spesso lasciamo scappare le cose migliori che la vita ci offre solo perchè non sappiamo dargli il giusto valore.
C’è un’unica felicità nella vita: amare ed essere amati.
Uomo, non inseguire la felicità nell’abbondanza di un raccolto, perché è quando spargi i suoi semi che la cogli veramente.