Enrico Coraci – Felicità
La felicità si può inventare.
La felicità si può inventare.
Tristezza vai via non voglio la tua compagnia felicità dammi la tua mano e fammi compagnia!
È sono complice del tuo nulla, voglio essere protagonista del tuo nulla… esserne la causa isolarti dal tutto e deridere la tua patetica esistenza ed è ciò che sto facendo, avendo ritrovato la mia serenità nel tuo nulla e nella mia pienezza…
Tu ci sei. E sei. Perché, non sono solo i momenti felici che fanno di te, il mio unico amore. Sono gli angoli bui della mia mente, che si rischiarano di luce viva, pensando a te. Come fuochi artificiali in un giorno di festa. Sei l’amore di una vita. Di tutte le vite.
Fermati a riflettere nel tempo giusto e vivi nel tempo giusto. Il tempo usato bene è una salvezza. E se il tempo non ti basta ricalibra la tua vita. Il passato è una riflessione senza riscontri positivi, e in nessun modo può salvarti. Il futuro ti può dare speranza. Ricorda però di vivere oggi.
I soldi non danno felicità, si può anche essere felici con poco.
Ok mi chiedi cos’è la felicità, non posso risponderti, sarebbe come chiedere a un non vedente di descrivermi i suoi colori, a un sordo di dare un significato al suo silenzio, a un muto di intrappolare i suoi urli… una piccola cosa può rendere felici ma chi, con le “grandi” cose ci è nato e ci convive non riuscirà mai ad apprezzare nemmeno quei piccoli momenti che la vita gli regala perché gli sembreranno dovuti. La tua felicità non può essere la mia, questa domanda rivolgila alla tua anima, otterrai tante risposte.