Enrico Coraci – Frasi Sagge
Accorgersi dello scorrere del tempo è già un ritardo.
Accorgersi dello scorrere del tempo è già un ritardo.
Il miglior viaggio che si possa fare è vivere imparando.
Intendo esaminare qui i ricordi di esperienze estreme, di offese subite o inflitte. In questo caso sono all’opera tutti o quasi i fattori che possono obliterare o deformare la registrazione mnemonica: il ricordo di un trauma, patito o inflitto, è esso stesso traumatico, perché richiamarlo duole o almeno disturba: chi è stato ferito tende a rimuovere il ricordo per non rinnovare il dolore; chi ha ferito ricaccia il ricordo nel profondo, per liberarsene, per alleggerire il suo senso di colpa.Qui, come in altri fenomeni, ci troviamo davanti a una paradossale analogia tra vittima e oppressore, e ci preme essere chiari: i due sono nella stessa trappola, ma è l’oppressore, e solo lui, che l’ha approntata e l’ha fatta scattare, e se soffre, è giusto che ne soffra; ed è iniquo che ne soffra la vittima, come invece ne soffre, anche a distanza di decenni. Ancora una volta si deve constatare, con lutto, che l’offesa è insanabile: si protrae nel tempo, e le Erinni, a cui bisogna pur credere, non travagliano solo il tormentatore (se pure lo travagliano, aiutate o no dalla punizione umana) ma perpetuano l’opera di questo negando la pace al tormentato.
Cominciate a dire di no sia a coloro che chiedono troppo sia quando non avete voglia di fare qualcosa. Invece di ragionare in base al “perché no?” cominciate a chiedervi “perché si?”.
Quei che manco intendono, credono di sapere di più, e quei che sono del tutto pazzi, pensano di sapere tutto.
Forse oggi l’obiettivo non è scoprire quello che siamo, ma rifiutare quello che siamo. Dobbiamo immaginare e costruire ciò che potremmo diventare.
Non basta prendere atto di qualcosa che non va, bisogna porre mano al guasto per emendarlo se si vuole procedere sulla via della propria evoluzione etica.