Enrico Coraci – Frasi sulla Natura
Da piccoli vidi un albero disperso nei campi. Da grande tornai in quel posto, e non lo vidi più.
Da piccoli vidi un albero disperso nei campi. Da grande tornai in quel posto, e non lo vidi più.
La caducità dell’autunno non è morte, ma rinascita perché, poi, tutto si riveste con un abito nuovo.
È una legge di Natura, più è grande l’odio, sia motivato che non, più c’è il rischio di distruggere inutilmente la propria vita e quella degli amati, o anche di sconosciuti, oltre che l’oggetto del proprio odio, perché la sua forza distruttiva, al contrario di chi lo prova, non fa distinzioni. Non mi pongo mai la domanda perché odiare, è più diretto chiedersi perché morire.
Nuota libera, lontana dalle angustie della civiltà che si autodefinisce civile, nuota leggiadra verso il tuo mondo fantastico, dove gli insegnamenti non vengono trasmessi con la forza, ma sono già insidi nel proprio patrimonio genetico.
Tutti i fiori di un prato non hanno la bellezza del sorriso di un bambino.
I miei desideri sono infiniti, come i pesci nell’acqua del mare usciti.
La rosa bagnata di rugiada assomiglia al tuo viso bagnato di lacrime. Ed io sono il sole che le asciuga, amore mio.