Enrico Coraci – Ricordi
Vivere di ricordi è un rifugio, ma non dura per sempre.
Vivere di ricordi è un rifugio, ma non dura per sempre.
Ma il ricordare aiuta, perché aiuta a raccontare, e soltanto nel racconto siamo parte di qualcosa, di quel qualcosa che ci appartiene, che va molto più in là, va oltre la barriera dell’ignoto per diventare parte di noi, della nostra storia della nostra stessa esistenza.
Fanculo a me che ricordo ancora te. Neanche immagini quanto ti ho amato in segreto, senza dirlo a me stesso.
Niente fa cosi tanto male come il ricordo!
Solo i bei ricordi restano per sempre nei nostri cuori.
Capita di crescere in un paesino ottuso, cattivo, capace di nascondere o inventare ogni sorta di nefandezze, dove l’ipocrisia regna sovrana, dove chi viene da fuori non è accettato anche solo per un cognome scomodo. Si dice che chi ricorda porta rancore! Forse si, forse a chi ti ha rovinato la vita porti rancore, o forse no, ma poco importa, solo a volte vorresti svegliarti e sorprenderti scoprendo che è stato solo un incubo e quel posto non esiste… non è mai esistito!
Il ricordo di un sorriso impresso nel cuore, il ricordo di uno sguardo intenso, di un litigio senza perché, il ricordo di un forte abbraccio, di una parola. Ti ricordo ora, ti ricorderò domani, ti ricorderò per sempre. Perché ti voglio bene.