Enrico Coraci – Stati d’Animo
I pessimisti pensano a cosa accadrà dopo l’esito negativo. Gli ottimisti pensano a cosa accadrà dopo l’esito positivo. I realisti attendono l’esito.
I pessimisti pensano a cosa accadrà dopo l’esito negativo. Gli ottimisti pensano a cosa accadrà dopo l’esito positivo. I realisti attendono l’esito.
Sono ricco o povero, ho tutto o non ho nulla. Sono semplicemente me stesso, uno che si nutre di emozioni: quelle cariche di sentimenti, quelle che nascono dal cuore.
Non sono in condizioni benevoli stasera, mi scorgo in un tempo smarrito, attraverso la strada del nulla, dove niente mi tiene compagnia, nemmeno un cane abbandonato segue i miei pesanti passi, eppure mi sarebbe di conforto almeno lui, in questa notte soprascritta dalla malinconia.
Le ferite esteriori guariscono molto più in fretta di quelle interiori…
Non possiedo molte ricchezze, non mi servono. Non possiedo molti gioielli non saprei che farne. Nella vita non sono le ricchezze materiali che fanno la felicità, bensì il calore delle persone a cui vogliamo bene. Quelle persone che sanno farci stare bene solo standoci accanto.
Chi mi conosce veramente sa come sono fatto. Sa che non amo bugie e prese in giro. La vita mi piace nel rispettoe nella sincerità. Chiunque viva senza conoscere queste cose non può esser amico mio.
Amo ogni mio momento No. Amo il mio bisogno di piangere. Amo la mia fragilità e la mia lunaticità. Amo la mia rabbia, la mia voglia di incazzarmi ancora di fronte a certe cose. Amo tutto ciò che sa di vero sia che sia nel bene sia che sia nel male.