Enrico Coraci – Uomini & Donne
Era una di quelle donne che trasmetteva l’emozione di quel tutto che di niente era composto.
Era una di quelle donne che trasmetteva l’emozione di quel tutto che di niente era composto.
Non è facile capire le donne, ma puoi capire di che stoffa è lasciandola credere che non la osservi e capiraiquanto vale.
Se vuoi trovare accogliente il punto “G” di una donna devi prima passare senza fretta dalle sei lettere che lo precedono.
“Amore, mi hai fatto crescere la pancia.” “Ma se non abbiamo mai fatto mai l’amore.” Appunto, lo avessimo fatto avrei bruciato calorie, invece di mangiarmele. “
Niente. Lucas continuava a lavorare. Apriva il negozio al mattino, lo chiudeva la sera. Serviva i clienti senza aprire bocca. Non parlava quasi più. Qualcuno pensava fosse muto. Venivo a trovarlo spesso, giocavamo a scacchi in silenzio. Giocava male. Non leggeva più, non scriveva più. Credo che mangiasse molto poco e che non dormisse quasi mai. Nella sua stanza la luce restava accesa tutta la notte, ma lui non c’era. Passeggiava nelle strade buie della città e nel cimitero. Diceva che il luogo ideale per dormire era la tomba di una persona amata.
Soggetti che di “misterioso e affascinante” hanno solo il buco nero nella scatola cranica lasciato dall’ultimo neurone, autolicenziatosi per disperazione e carenza di contributi.
Sono una donna come tante, che nella vita ha sofferto, amato, vinto e perso le sue battaglie.Di carattere sono allegra e gentile, ma solo se ho il rispetto degli altri.