Enrico Coraci – Vita
Vivere di ricordi è incapacità di vivere il presente.
Vivere di ricordi è incapacità di vivere il presente.
È tutto uno stupido rincorrersi, senza nessun giungere incontro.
Mi piace guardare il cielo e sorridere, mi piace guardare il mare, chiudere gli occhi e respirare l’aria piena di salmastro. Mi piace camminare e pensare che posso andare lontano. Mi piace essere quello che mi fa sentire bene: me stesso.
Vai sempre per la tua strada…Per quanto dura possa sembrare, perché c’è sempre una discesa dopo una salita ad alleviare il percorso.
Abbiamo mani piccole per cogliere tutto quello che ci offre la vita, non perché ci viene offerto poco ma perché sono poche le occasioni che abbiamo per cogliere.
Non è vero che finché si è vivi non si è morti. La maggior parte della gente viva è morta e non lo sa.
La vita è come un libro da leggere… o meglio tanti libri da leggere: uno per ogni anno, con dodici capitoli, (tanti quanti sono i mesi), ogni capitolo trenta pagine, i giorni dei mesi. La pagina che hai letto è ieri, la pagina che stai leggendo è oggi, la pagina che leggerai, domani. È un libro che leggi ma che devi anche scrivere perché man mano che “leggi” le pagine si sbiadiscono e restano solo poche righe o solo qualche traccia, come nella tua memoria. E allora se vuoi che il “tuo libro” rimanga nel tempo lo devi riempire, magari con ciò che ti fa piacere, ma anche con episodi significativi, e forse un giorno potrai rileggere la tua vita con occhi di spettatore e non più di protagonista, rivedere te stesso come dentro un replay.