Enrico Danna – Libri
Tra le paginescoprire nuove metesenza partire.
Tra le paginescoprire nuove metesenza partire.
Chi legge vive due volte.
Sto dormendo da poco quando ricevo una chiamata di Damen. E anche se ho passato gli ultimi due giorni a convincermi che non mi piace, nell’istante preciso in cui sento la sua voce mi arrendo.
Un racconto è come una favola: non sai quanto di vero può esserci se non lo vivi.
Si scrive per sé, si scrive di sé, si scrive nonostante i se.
Dobbiamo ascoltare il bambino che eravamo un tempo e che ancora esiste in noi. Questo bimboè in grado di capire gli istanti magici. Noi sappiampo come soffocarne il pianto, ma non possiamo far tacere la sua voce.
La paura domina questi ricordi, un’eterna paura. Certo, nessuna infanzia è priva di terrori, eppure mi domando se da ragazzo avrei avuto meno paura se Lindbergh non fosse diventato presidente o se io stesso non fossi stato di origine ebraica.