Enrico Giuffrida – Anima
Dal fuoco dell’anima che strepita, il silenzio, ergendosi, tuona nell’infinito.
Dal fuoco dell’anima che strepita, il silenzio, ergendosi, tuona nell’infinito.
Non ho bisogno che tu mi dica “Ti Amo”… ho bisogno di sentirmi vivo, e questo può essere solo accanto a te.
Qual’è l’età dell’anima umana? Come essa ha la virtù del camaleonte di mutar colore a ogni nuovo incontro, d’esser gaia con chi è allegro e triste con chi è depresso, così anche la sua età è mutevole come il suo umore.
C’è qualcosa di peggio che avere un’anima malvagia. È avere un’anima assuefatta.
I narcotici non possono calmare il dente che rode l’anima.
L’anima è la parte del corpo che gioisce, soffre e ama di più. Il dolore fisico è nulla in confronto al dolore dell’anima.
Come fragile foglia sbattuta dal vento, così la mia anima continua a vagare nelle raffiche tortuose dell’amore. Ormai solo un caldo sole potrebbe scaldare questo gelido inverno del cuore.