Enrico Giuffrida – Anima
Dal fuoco dell’anima che strepita, il silenzio, ergendosi, tuona nell’infinito.
Dal fuoco dell’anima che strepita, il silenzio, ergendosi, tuona nell’infinito.
Non c’è medicina che curi la solitudine, ma solo la bellezza della nostra anima.
Ma se è pur vero che negli occhi delle persone vi trovi riflessa l’anima, ancor di più dai gesti trapelano la vera natura e le intenzioni. Siamo come un libro di mille pagine, milioni di racconti diversi. Servono occhi attenti, mente aperta e anima vera per comprendere il tutto. Per andare al di là di tutto.
Non sempre è facile per me mettere nero su bianco i miei pensieri e scrivere cosa sto pensando in quel preciso istante, prendere la mira, modulare, limare, poi tornarci sopra dopo un po’ e vedere l’effetto che mi fa. E dire che ho sempre bisogno di spiegarmi, e quale mezzo migliore della parola scritta? Che grande strumento, e che grande opportunità. Scrivere è un modo per lasciar andare le mie emozioni che mi animano. Le parole escono come un fiume, e scrivo pagine e pagine di getto senza pensarci troppo e rendendo palpabile l’invisibile, e comunicare ciò che non si può sempre descrivere. Ma una volta scritto quello resta per sempre è bello rileggere le mie sensazioni passate che riaffiorano durante la lettura! Insomma! Scrivere pensieri con l’anima per non dimenticare.
Non facciamo mai spegnere quella fiammella nella nostra anima. Anche quando ci sembra di sprofondare…
Grazie anima per tutte le battaglie vinte in un campo dove aspettavano la nostra resa.
Non c’è inverno peggiore di chi lascia un vuoto dentro l’anima.