Enrico Giuffrida – Frasi Sagge
Laddove l’ignoranza con arroganza urla, il silenzio, con eleganza istruisce.
Laddove l’ignoranza con arroganza urla, il silenzio, con eleganza istruisce.
Prima o poi il tempo ci regalerà le giuste soddisfazioni.
Non ho mai voluto avere i capelli sugli occhi, avere offuscata l’inquadratura della mia giornata mi ha sempre infastidito. Un ciuffo che ricade sull’occhio lo sposto subito nervosamente dietro l’orecchio. Voglio la veduta ampia. Libera. Anche quando sono in auto, quando sono in teatro, al cinema, ero così a scuola e all’università. Non ho mai sopportato che qualcuno mi dovesse raccontare ciò che non vedevo. Ed è per questo che ho preferito sempre dire ciò che io vedo, scriverlo, giocarlo, cantarlo, recitarlo. Spero sempre che ci sia qualcuno in prima fila, che saprà raccontare senza distorcere. E se qualcuno distorce, sarà perché la mia verità non gli piace. O semplicemente perché ne ha una sua. Allora avrà la sua prima fila. Ma io sarò sempre dietro le quinte.
Scandisce la clessidra del tempo i ritmi della nostra vita, ogni granello perduto senza attribuirgli valore è un intuizione negata.
Il tempo mostra le cose che cambiano, che smettono di essere e quello che non moriranno mai. Cambiano i modi, cambiano gli aspetti. Smettono di essere tutte quelle cose che mai sono state. Non moriranno mai le cose vere che hanno vissuto nel cuore, come l’amore.
Accogli i dubbi come degli amici, però, appena ti distolgono dall’obiettivo, scacciali e concentrati sul desiderio.
Alla malattia è preferibile la povertà.