Enrico Giuffrida – Guerra & Pace
La rivoluzione produce buon frutto, quando questa in maniera positiva è capace di produrre evoluzioni, rispettando quell’equilibrio delimitato dal raziocinio e dal rispetto.
La rivoluzione produce buon frutto, quando questa in maniera positiva è capace di produrre evoluzioni, rispettando quell’equilibrio delimitato dal raziocinio e dal rispetto.
Non possiamo avere la presunzione di tracciare il sentiero per la pace, ma possiamo smettere di costruire armi e di costituire eserciti.
Difatti ogni volta che vi furono conquistatori vi furono guerre, risponde la ragione umana, ma questo non prova che i conquistatori siano la causa delle guerre, e che si possano trovare le leggi della guerra nell’attività speciale di un individuo. Ogni volta che guardo il mio orologio, quando la lancetta si approssima alla cifra x, odo dalla chiesa vicina cominciare a suonare le campane, ma dal fatto che lo scampanio comincia ogni volta che la lancetta segna x non ho il diritto di concludere che la posizione della lancetta è causa del movimento delle campane.
Dona la tua vita al prossimo, in ogni tempo e in ogni luogo. Dona il tuo cuore solo a chi con leggiadra ne fa il suo nido.
L’ultimo “caso Siria-Stati Uniti” mi fa pensare una sola cosa e cioè che gli americani possiedono moltissime armi con una data di scadenza.
Ci sono percorsi di vita paragonabili ad elastici. Agli estremi ci sono i protagonisti. A volte uno dei due (o entrambi) tende a sollecitare quest’elastico, che vanno ad indebolire progressivamente la resistenza stessa, sino a generare la rottura finale, i cui effetti rischiano di ripercuotersi sul soggetto passivo.
– Voi giovani non avete un minimo di buonsenso.- Tu osi parlare a me di buonsenso? Tu e la tua generazione avete trascinato la Germania in una guerra che ci ha messo in ginocchio e ha ucciso milioni di persone. Una guerra che, dopo tre anni, ancora non abbiamo vinto.