Enrico Giuffrida – Guerra & Pace
La rivoluzione produce buon frutto, quando questa in maniera positiva è capace di produrre evoluzioni, rispettando quell’equilibrio delimitato dal raziocinio e dal rispetto.
La rivoluzione produce buon frutto, quando questa in maniera positiva è capace di produrre evoluzioni, rispettando quell’equilibrio delimitato dal raziocinio e dal rispetto.
Ognuno di noi ha una battaglia da combattere in silenzio, una croce da portare sulle spalle senza lamentarsi, ogni giorno. Medita e sii gentile, con chi non conosci nemmeno la metà della sua esistenza. E anche se la gentilezza non è dovuta per forza; tu non pensare solo a te stesso/a, ma abbi comprensione e rispetto per chi ha la sofferenza nel cuore, e comprendi che, la vita è dura e molte volte ci cambia in peggio!
Le strategie d’amore e quelle di guerra hanno in comune una cosa: chi cede per ultimo domina. Tra le braccia di Venere, Marte mitiga il suo ardore.
La vera parte lesa di questo processo è la civiltà. La civiltà si chiede se la legge è tanto arretrata da essere del tutto impotente di fronte a crimini così inumani come quelli della Germania.
Quando scoppia una guerra, tutti sperano che finisca presto, gli unici che desiderano che continui il più a lungo possibile sono quelli che sono morti per primi.
Io non so come si combatterà la terza guerra mondiale, ma so che la quarta si combatterà con pietre e bastoni.
La guerra contro la fame è in realtà una guerra di liberazione dell’umanità intera.