Enrico Giuffrida – Religione
La monotonia, frutto della nebbia dell’animo, si traduce in sorgente di errata ricerca del piacere e distruzione di ciò che la chiesa a volte appella “tempio di Dio”
La monotonia, frutto della nebbia dell’animo, si traduce in sorgente di errata ricerca del piacere e distruzione di ciò che la chiesa a volte appella “tempio di Dio”
Ci vuole arte nell’agire, comportandosi come un impermeabile ed è necessario apprendere il modo in cui riuscire ad ergere quello scudo protettivo per l’io interiore. Ci sono eventi o trattamenti ricevuti, che a volte risultano eccessivi o errati, che vanno inevitabilmente a modificare, a cambiare e a issare ulteriori paletti nella propria esistenza.
La fede è libertà e la libertà è fede.
Preghiamo per l’aiuto Divino, affinché l’uomo riconosca il figlio di Dio che per tutti noi ha sofferto e pagato per le nostre colpe e i nostri errori! Ebbene, ciò che possiamo fare per noi stessi e per la nostra salvezza è: la resurrezione nella fede della sua parola. Una riscoperta dell’Anima che Dio ci ha messo a disposizione. Camminando per i sentieri del mondo, seguiamo la luce della sua parola, così che non ci venga a mancare questo meraviglioso e prezioso insegnamento!
Il cattolico medio non ama il suo Dio!Non sarebbe pronto a seguire Gesù, non saprebbe vivere in povertà. Si sposa, ma non ama.Legge la Bibbia, ma non riesce a distinguere neanche tra Cesare e Gesù.Dice di seguire Gesù, ma firma guerre fratricide.Vuole la croce, ma per lui è solo un simbolo.Prega il suo Dio, ma non sa elencare i peccati, e ne commette la maggior parte.Il cattolico medio non è un credente, è cattolico perché glielo hanno detto!
Quante volte anche tu avrai lasciato perdere gli inviti di Gesù che ti voleva parlare.
Nessuna religione al mondo può salvarti l’anima.