Enzo Cortese – Uomini & Donne
Perché regalare orologi alle donne? Quello del forno gli basta e gli avanza.
Perché regalare orologi alle donne? Quello del forno gli basta e gli avanza.
Non ci sono uomini perfetti, o donne perfette, solo incontri perfetti.
Un giorno un uomo disse ad una donna: “vorrei tu fossi legata a me come la mia ombra” lei si offese perché l’ombra è scusa, e viene calpestata. Ma lui guardandola le prese le mani e le disse: “l’ombra esiste solo se c’è la luce, ma tu non sei sempre con me quando sono felice? Ed è vero che è legata a me per i piedi, ma è anche vero che il nostro centro è sempre il cuore. Se tu sapessi quanto è solo un uomo che non ha l’ombra. È l’unica sua estensione che non lo lascia mai. Non è proprio lui, ma seppur sembra impossibile l’uno senza l’altra non possono esistere.”
Gli uomini puntano alla ricchezza come idoneo mezzo per l’acquisto della bellezza. Le donne mirano alla bellezza.
Nella vita incontri tanti quintali di “fumo” dietro i quali si celano ben pochi grammi di “arrosto”.
Si dice che le donne sono complicate, che le donne non si sa quello che vogliono, che sono pazze, che vivono in un loro mondo… cazzate! Se da loro vuoi una cosa sola allora è così, ma se le vuoi capire basta ascoltarle.
Ma, senza accusare Kitty, Levin non poteva fare a meno di pensare che anche l’educazione di lei, troppo superficiale, troppo mondana, fosse un po’ colpevole di questa inerzia. “Oltre alle cure di casa, alla sua toilette, alla broderie anglaise, non ha nessun interesse serio. Non s’interessa delle sue occupazioni, non dell’azienda, dei contadini, non della musica (eppure era abbastanza brava), non della lettura. Non fa nulla ed è completamente soddisfatta della sua vita”. Levin non capiva che sua moglie si preparava a un periodo di attività che l’avrebbe obbligata ad essere insieme moglie, padrona di casa, madre, nutrice ed educatrice, dei suoi figli. Non capiva che essa sapeva queste cose per istinto, e preparandosi a questa tremenda fatica si concedeva dei momenti di spensieratezza, di felicità nell’amore, per poter apprestare meglio il suo futuro nido.