Enzo Di Maio – Desiderio
Potersi nutrire solo dell’odore del mare per dimenticare il fetore di marcio che emana la terra.
Potersi nutrire solo dell’odore del mare per dimenticare il fetore di marcio che emana la terra.
Sera, mia dolce e sospirata sera. Che mi porti a casa, che mi porti lì dove desidero vivere, nel cuore di chi mi aspetta, di chi non aspetta il mio ritorno. Sera mia dorata sera, che mi porta il desiderio di ritornare a casa.
Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella e perché stai guardando il cielo e se guardi il cielo è perché credi ancora in qualcosa.
La tua diffidenza, i tuoi pugni chiusi, le tue cicatrici. La mia pazienza, i miei sorrisi, le mie carezze. I nostri occhi. Le nostre mani.
A rigore la filosofia è nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
Il desiderio é l’essenza dell’uomo.
Cosa resterà nella memoria di ciò che è stato quando, un giorno, saremo nell’abbraccio dell’Universo? Sarà come un sogno svanito nella nuova realtà.