Enzo Di Maio – Frasi Sagge
È il tempo che rende forte una quercia. Giorno dopo giorno le sue radici penetrano nel terreno, giorno dopo giorno i suoi rami si rafforzano e non esiste vento che possa abbatterla.
È il tempo che rende forte una quercia. Giorno dopo giorno le sue radici penetrano nel terreno, giorno dopo giorno i suoi rami si rafforzano e non esiste vento che possa abbatterla.
Le persone cambiano, perchè cessano di essere ciò che erano, per colpa di ciò che hanno subito.
La speranza non abbandona mai l’infelice che la cerca.
A volte scrivo afrorismi.
Per alcuni di noi c’è in serbo il meglio ed il meglio si fa attendere.
Per trovare la verità bisogna scavare, escoriarsi le dita… consumare le unghie. Non servono ruspe demolenti né ripetuti brillii di mine.
La matematica, vista nella giusta luce, possiede non soltanto verità ma anche suprema bellezza; una bellezza fredda e austera, come quella della scultura.
Le persone cambiano, perchè cessano di essere ciò che erano, per colpa di ciò che hanno subito.
La speranza non abbandona mai l’infelice che la cerca.
A volte scrivo afrorismi.
Per alcuni di noi c’è in serbo il meglio ed il meglio si fa attendere.
Per trovare la verità bisogna scavare, escoriarsi le dita… consumare le unghie. Non servono ruspe demolenti né ripetuti brillii di mine.
La matematica, vista nella giusta luce, possiede non soltanto verità ma anche suprema bellezza; una bellezza fredda e austera, come quella della scultura.
Le persone cambiano, perchè cessano di essere ciò che erano, per colpa di ciò che hanno subito.
La speranza non abbandona mai l’infelice che la cerca.
A volte scrivo afrorismi.
Per alcuni di noi c’è in serbo il meglio ed il meglio si fa attendere.
Per trovare la verità bisogna scavare, escoriarsi le dita… consumare le unghie. Non servono ruspe demolenti né ripetuti brillii di mine.
La matematica, vista nella giusta luce, possiede non soltanto verità ma anche suprema bellezza; una bellezza fredda e austera, come quella della scultura.