Enzo Di Maio – Società
Se il popolo capisse che è padrone e non servo il senso del “vivere” sarebbe diverso.
Se il popolo capisse che è padrone e non servo il senso del “vivere” sarebbe diverso.
Adoro l’arte della guerra, ma quella dove non escono vittime, solo persone migliori.
La storia di ogni società sinora esistita è storia di lotte di classi.
Stereotipi, giudizi superficiali e fraintendimenti, sono la base caratteristica di alcune donne, di un lungo processo culturale che ormai ha preso il sopravvento in questa società moderna.
Siamo passati da a non aver nulla, ad aver troppo, siamo passati a lamentarci perché non avevamo niente e basta, ad aver ancora poco siamo passati da un bacio di nascosto, al sesso al primo incontro, siamo passati da fumar una sigaretta di nascosto e aver il batticuore a fumar lo spinello e andar orgogliosi in centro. Siamo passati a dividerci la “fame”, a rubarci fra noi. Siamo passati da cristiani a primitivi uomini e non viceversa.
L’universo mi sembra la creazione di un umorista che abbia passato i limiti.
E per adesso è tutto nelle mani di noi giovani, possiamo cambiare il mondo. Possiamo eliminare o almeno dividere il dolore e moltiplicare la gioia.