Enzo Di Maio – Vita
Sono stato ho vissuto e c’ero. Ho visto, sognato e amato. Anche il più’ misero degli esseri non va dimenticato.
Sono stato ho vissuto e c’ero. Ho visto, sognato e amato. Anche il più’ misero degli esseri non va dimenticato.
Anche se non vuoi darmi la mano, non puoi impedirmi di camminare al tuo fianco.
Se la schiettezza è sinonimo di solitudine, allora aspiro a diventare eremita.
Un po’ di tempo a questa parte ho imparato a non dare peso alle chiacchiere della gente, a giudizi tirati un po’ così per aprire bocca e per parlare. Ho imparato a giudicare da quello che vedo, non da quello che sentono le mie orecchie. I giudizi affrettati, pettegoli, sminuiscono sempre, fuoriescono o per cattiveria o per invidia. Perché chi critica è solitamente chi invidia. Quindi ho imparato a verificare prima di credere in qualcosa che è montato per l’aria.
Ci sono due stati d’animo essenziali sui quali impiegammo il nostro tempo e ricerca: serenità e felicità, io personalmente ho sostituito queste due illusioni con una sola parola: vivere.
La felicità è un battito di cuore, è un’emozione dell’anima, è il colore dei pensieri, è un’abito mentale che s’indossa. Essere felici è una scelta, è accettare quel che la vita ci riserva, è prendere il meglio di ogni cosa, è lasciare sempre uno spiraglio aperto alla speranza, è vivere, giorno per giorno, con ottimismo e entusiasmo.
Anche se la vita la vedi come un bicchiere mezzo pieno, che sia del migliore vino!