Enzo Di Maio – Vita
Di me lascerò la mia penna, gli occhiali e un quaderno. Non aspettatevi di più da un cantastorie.
Di me lascerò la mia penna, gli occhiali e un quaderno. Non aspettatevi di più da un cantastorie.
La Grinta nella Vita, val più di una Spinta. Chi della Spinta si avvale, dopo oltre non sale, ma chi sale grazie alla Grinta, alla Vita non la darà mai Vinta.
Strani giorni come in un concentrato di vita. Ti perdi, ti preoccupi di quel che sarà. Forse sorriderai o piangerai ancora; la vita è tutto questo, mentre lei va, o mentre passa ti trovi in una tempesta di emozioni. Un soffio di vita ti accarezza, e il tempo. Ti fa correre per una destinazione che non saprai mai, in fondo come disse nietzche: “da quando ho imparato a camminare mi piace correre”. Così, corri, e ancora corri verso un’altra tempesta.
Impara la tua direzione da gente che non ti somiglia.
Bellezza è l’eternità che si contempla in uno specchio; e noi siamo l’eternità, e noi siamo lo specchio.
Il mondo è come un grosso sacco pieno di peccati e un sacchetto pieno d’amore.
Ho vissuto senza sapere. Perché la vita non l’ho mai toccata è questa la mia cecità.