Enzo Jannacci – Comportamento
Sono un ragazzo padre, chiedo la carità,io sono un peccatore per questa società,sono un ragazzo padre, non so più dove andare,ho chiesto anche in comune, non mi lasciano entrare.
Sono un ragazzo padre, chiedo la carità,io sono un peccatore per questa società,sono un ragazzo padre, non so più dove andare,ho chiesto anche in comune, non mi lasciano entrare.
Cosa non fare mai: unirvi al numero di quelli che non si scandalizzano più di niente. Indignarsi è sano.
Se fai del male a qualsiasi essere vivente, poi ricordati che ti torna indietro.
Spesso penso a tutti gli individui (perché chiamarli persone è attribuirgli una civiltà di cui sono privi) che ho incontrato e che fortunatamente ho avuto il buonsenso di allontanare dalla mia vita. Gufi: coloro che stanno lì. Tu ingenuamente gli racconti tutto di te e loro con le mani conserte e il sorriso pensano e ti augurano: “prima o poi cade”.Incantatori dalla lingua di serpente: coloro che tessono le tue lodi, “tu sei un essere speciale avrò cura di te”, e benedicono il tuo presente e avvenire di salute e fortuna, tutto ciò che tessono è una ragnatela di cattiveria.Filo-iene: coloro che non ti sono utili né moralmente né materialmente, ma odiano e giudicano tutti coloro che ti rendono felice.
In un rapporto devi sempre sapere cosa cerchi. Se ti accontenti di tutto quello che…
Se per voi è importante quello che si dice e non come lo si dice, allora provate a servire ai vostri ospiti del caviale nella ciotola del vostro gatto.
– Cosa provi per me?- Astinenza…