Enzo Jannacci – Comportamento
Sono un ragazzo padre, chiedo la carità,io sono un peccatore per questa società,sono un ragazzo padre, non so più dove andare,ho chiesto anche in comune, non mi lasciano entrare.
Sono un ragazzo padre, chiedo la carità,io sono un peccatore per questa società,sono un ragazzo padre, non so più dove andare,ho chiesto anche in comune, non mi lasciano entrare.
Avete sempre da dire qualcosa. Parlate, parlate ma mai vi osservate. Mentre puntate il dito “navigate” nel fallimento e nei vostri errori. Errori che sono ben peggiori di quelli che giudicate. Schifo per chi non sa autocriticarsi, ma nasce con una sola capacità: quella di sputare veleno verso gli altri per non ammettere di essere nettamente” inferiori di fronte a loro!
Quelle “matte” come me vanno dappertutto; le “false” santarelline possono solo Invidiarci.
Chi trova ragione per arrabbiarsi, è perché altre ragioni non ne ha.
Che fatica quando dobbiamo fare le simpatiche con le persone che ci stanno antipatiche!
E poiché la fortuna vuol fare ogni cosa, ella si vuole lasciarla fare, stare quieto e non le dare briga, e aspettar tempo che la lasci fare qualche cosa agl’huomini.
Tronfio del mio non sapere.Nulla occorre al saper “vivere”.