Enzo Jannacci – Frasi Sagge
L’esistenza è uno spazio che ci hanno regalato e che dobbiamo riempire di senso, sempre e comunque.
L’esistenza è uno spazio che ci hanno regalato e che dobbiamo riempire di senso, sempre e comunque.
Ciò che sfugge alla logica è quanto v’è di più prezioso in noi stessi.
Sei giovane quando, invecchiando, rincorri la tua caparbietà e vecchio quando ti arrendi a questo.
Quando uno studente di arti marziali chiese al suo sensei quanto tempo ci sarebbe voluto per diventare un maestro, il sensei replicò: “Dieci anni”. Lo studente sembrò preoccupato. “Non posso aspettare così a lungo. E se lavorassi il doppio, venendo a ogni lezione e praticando ogni giorno, quanto tempo ci vorrebbe?” “Vent’anni”, rispose il sensei.
Se la coscienza fosse una riva, sarebbe sempre in balia di ciò che la vita come mare trascina fino ad essa, o in balia di venti che soffiando forte porterebbero via fino all’ultimo granello di sabbia, scoprendo la vera natura di un luogo mai scoperto, arido fatto di roccia come di uomini senza coscienza. Ma non può essere riva, no; nella coscienza vegliano i ricordi, custodiscono raggi di sole, fasci di luce dei giorni passati. Giorni in cui un sorriso scaldava fredde giornate. Nella coscienza soffia il vento dell’anima, pungente come salsedine che sa di corallo e fresco come un’alga sempre verde di speranza coltivata dal cuore che conserva il sapore della dignità.
Il primo passo di ogni grande sapere è il sapere di non sapere.
È spaventoso avere ciò che si vuole, perché da quel momento hai qualcosa che potrai perdere.