Epicuro – Comportamento
L’essere beato ed incorruttibile non ha affanni, né ad altri ne arreca; è quindi immune da ira e da benevolenza, perché simili cose sono proprie di una natura debole.
L’essere beato ed incorruttibile non ha affanni, né ad altri ne arreca; è quindi immune da ira e da benevolenza, perché simili cose sono proprie di una natura debole.
Per “fare” bisogna essere.
La gratitudine è la forma più squisita di cortesia.
L’angoscia rivela alla coscienza la nostra libertà e testimonia la costante modificabilità del progetto iniziale. Nell’angoscia non ci limitiamo a renderci conto del fatto che i possibili da noi progettati sono costantemente rosi dalla nostra libertà in attuazione, ma comprendiamo inoltre la scelta, ossia noi stessi, come ingiustificabili; il che vuol dire che ci rendiamo conto che la scelta non trae origine da alcuna realtà anteriore, ed è anzi, tale da dover fungere da fondamento dell’insieme dei significati che costituiscono la realtà. In tal modo siamo costantemente impegnati nella scelta di noi stessi e costantemente consapevoli di poter bruscamente rovesciare la scelta ed invertire la rotta. Siamo pertanto sotto la costante minaccia della nullificazione della nostra scelta attuale, sotto la costante minaccia di divenire altri da ciò che siamo. Proprio per il fatto di essere assoluta, la nostra scelta è fragile.
Vediamo se ho capito bene. Allora. Se uno è stronzo con noi è perché ha scelto di esserlo e quindi va eliminato dalla nostra vita in quanto dannoso per la nostra esistenza. Se siamo stronzi noi, è solo una reazione dovuta al male che ci hanno fatto gli stronzi. Se è così, siamo geniali!
A volte basterebbe davvero poco per capirsi, poco per trovarsi, poco per venirsi incontro. A volte basta ancora meno per perdersi.
È il nostro modo di pensare, che sviluppa in noi le paure e i problemi…