Epicuro – Filosofia
Il grido della carne è: non aver fame, non aver sete, non aver freddo. Colui che abbia soddisfatto questi bisogni, o che si aspetti di poterli soddisfare, può gareggiare in felicità anche con Zeus.
Il grido della carne è: non aver fame, non aver sete, non aver freddo. Colui che abbia soddisfatto questi bisogni, o che si aspetti di poterli soddisfare, può gareggiare in felicità anche con Zeus.
La speranza è l’ultima a morire, ma a volte muore anche quella, e se questo accade è motivo di grande tristezza.Perché noi speriamo sempre, anche quando ci vorrebbe un miracolo… ma ci sono situazioni in cui ci vengono chiuse le porte in faccia per così tante volte che alla fine, malgrado ciò che speriamo, arriva la rassegnazione.In quel momento, oltre ad essere tristi per la nostra delusione, siamo tristi e proviamo pena anche per chi ci ha sbattuto la porta in faccia, perché non ha compreso quanto di buono avremmo potuto dargli e quindi cosa ha perduto.
Di tutte le cose che la sapienza procura in vista della vita felice, il bene…
Le persone si preoccupano sempre di quello che non hanno, di come non sono, fanno caso agli aspetti negativi senza osservare quasi mai quelli positivi! Addirittura si preoccupano di essere sé stessi per paura del giudizio altrui. Io a volte mi chiedo: sarò pazzo a fregarmene di tutto, o quasi? Allora ripenso alla domanda e me ne frego della risposta.
Io sono come un iceberg poiché tendo a mostrare solo una piccola parte di me… specie nel dolore…
La più piccola cosa compiuta vale più di cento cose pensate.
Se non insegui fino in fondo i tuoi sogni, tanto vale essere un vegetale.