Epicuro – Frasi Sagge
Il saggio non soffre di più se messo alla tortura egli stesso, che quando il suo amico è messo alla tortura…
Il saggio non soffre di più se messo alla tortura egli stesso, che quando il suo amico è messo alla tortura…
Genio: che cosa è il piacere?Tasso: non ne ho tanta pratica da poterlo conoscere che cosa sia.Genio: nessuno lo conosce per pratica, ma solo per ispeculazione: perché il piacere è un subbietto speculativo, e non reale; un desiderio, non un fatto; un sentimento che l’uomo concepisce con il pensiero, e non prova; o per dir meglio un concetto, e non un sentimento. Non vi accorgete voi che nel tempo stesso di qualunque vostro diletto, ancorché desiderato infinitamente, e procacciato con fatiche e molestie indicibili; non potendovi contentar il goder che fate in ciascuno di quei momenti, state sempre aspettando un goder maggiore e più vero, nel quale consista in somma quel tal piacere; e andate quasi riportandovi di continuo agl’istanti futuri di quel medesimo diletto? Il quale finisce sempre innanzi al giungere l’istante che vi soddisfaccia; e non vi lascia altro bene che la speranza cieca di goder meglio e più veramente in altra occasione, e il confronto di fingere e narrare a voi medesimi di aver gouto, con raccontarlo anche agli altri, non per sola ambizione, ma per aiutarvi al persuaderlo che vorreste pur fare a voi stessi. Però chiunque consente di vivere, nol fa in sostanza ad altro effetto né con un’altra utilità che di sognare; cioè credere di avere a godere, o di aver goduto; cose ambedue false e fantastiche.
Non so dire se si soffre più per un’illusione o per una realtà, a volte un’illusione rimane più impressa di quella che è un ovvia cruda realtà, altre volte si preferisce l’illusione perché svia dal dolore di non poter più sopportare la dolorosa realtà.
Si ha più paura della felicità che delle cattive azioni.
Ambizione,Voglia di arrivare in alto,Saliamo un gradino per volta, sempre più su.Ma se ai vari traguardi raggiuntidistruggeremo i gradini sottostanti… beh…quando avremo bisogno di scendere un attimo,per qualche motivo, cadremo di certo.
Gli archetipi sono da sempre fonte di ispirazione. Se si vuol perpetrare una corrente di pensiero basta incarnare il suo archetipo in una forma umana e vestirla con abiti adeguati.
Dove sta il tempo? Quello che rimane è solo quello che è presente.