Epitaffio – Amico
A ognun di quelli che di qui passando concederanno saluto, faranno gesto o porranno fiore, auguro di non fare la mia fine.
A ognun di quelli che di qui passando concederanno saluto, faranno gesto o porranno fiore, auguro di non fare la mia fine.
Chi è spento fa fatica a vedere la luce del tuo sorriso, amico mio. Quando nel bisogno tu mi soccorri, quando in difficoltà mi sostieni ed incoraggi, quando solo sei la luce che mi aiuta, grande amico mio: grazie.
Il migliore amico è una specie di angelo custode. È uno che ti rassicura dicendoti: “Non ti preoccupare”, quando invece dovresti preoccuparti eccome. Lo immagino come uno che, se ti vede entusiasta di qualcosa che però vale poco, è capace di essere sincero e dirti la verità. E poi è uno che, se ti critica, lo fa solo quando sei presente, se non ci sei non ti attacca, nemmeno per ridere.
Dagli amici mi guardi Iddio che dal nemico mi guardo io.
Accade ed è meraviglioso quando il virtuale è lo strumento magico che favorisce colloqui autentici nei salotti eleganti frequentati da anime speciali.
E poi ti innamori di chi non avresti mai pensato… lui, il tuo amico (un semplice e vecchio amico che neanche guardavi ma tutto ad un tratto ecco che ti innamori senza un perchè) e nel momento in cui gli mostri ke sei innamorata, ecco che lui scappa via lasciandoti con un bel punto interrogativo. Che brutta storia!
Un amico è una pacca su una spalla, un capirsi con lo sguardo, ti sostiene quando stai per cadere, un ascolto armonioso, un rimprovero silenzioso, non è mai critico, perché un vero amico trova il suo bene nel volerti bene.