Eraclito – Arte
L’arco ha per nome vita e per mestiere morte.
L’arco ha per nome vita e per mestiere morte.
L’arte è l’espressione dell’uomo attraverso la lente magica del sublime.
L’artista dipinge la realtà intingendola nei colori della sua realtà.
Sto lottando con un quadro cominciato alcuni giorni prima della mia ricaduta, un falciatore, lo studio è giallo, terribilmente impastato, ma lo spunto era bello e semplice. E allora ho visto in questo falciatore – vaga figura che lotta come un demonio sotto il sole per venire a capo del suo lavoro – ci ho visto l’immagine della morte, nel senso che l’umanità sarebbe il grano che si falcia. È quindi, volendo, l’antitesi di quel seminatore che avevo tracciato prima. Ma in questa morte nulla di triste, tutto succede in piena luce con un sole che inonda tutto di una luce d’oro fino.
Il vero intenditore d’arte si riconosce dal fatto che, trattandosi di nudi femminili, è disposto a pagare prezzi altissimi per gli indirizzi delle modelle.
L’ispirazione è un fiore prezioso che schiudendosi spande il suo profumo sublime.
La moda, come arresta l’inutile, così crea il superfluo.