Erasmo Da Rotterdam – Amico
In ogni attività la passione toglie gran parte della difficoltà.
In ogni attività la passione toglie gran parte della difficoltà.
Non abbiamo tanto bisogno dell’aiuto degli amici, quanto della certezza del loro aiuto.
La distanza più pericolosa, quella quando si è due passi da un cuore e irrimediabilmente si creano interstizi difficili da riempire, e c’è quella distanza materiale che un battito del cuore, un palpito dell’anima annullano repentinamente!
Non bisogna essere per forza un cane per essere l’amico dell’uomo.
Amico mio si dice con troppa facilità, si dice spesso dopo un abbraccio, dopo qualche caffè bevuto insieme, dopo un attimo che credi sia stato di lealtà. Poi passa il tempo e quell’abbraccio si fa sempre più freddo, il caffè lascia un sapore amaro. Sì, amico è una parola impegnativa, è un patto che si firma con l’anima, un impegno d’affetto sincero, un vissuto che dura più “di un attimo”.
Bisognerebbe vedere oggettivamente, liberandoci dai nostri pregiudizi personali, che cos’è per un bambino l’esperienza di…
Amico mio non ho bisogno di grandi gesti… voglio le cose semplici! Le grandi… lasciamole…