Eric Hoffer – Anima
La coscienza di un’anima é proporzionata al numero di verità che può sopportare.
La coscienza di un’anima é proporzionata al numero di verità che può sopportare.
Vorrei tenere la tua anima con me come un gioiello come una stella ma una…
L’anima, se ne rimane ingessata come una pannocchia verde, per anni, tra strutture e sovrastrutture di false considerazioni e obbligo di buona creanza. Poi ami. E quel reticolato si disfa. Viene fuori l’essenza. Il prototipo dell’anima che avrai. Rinasce ancora una volta, candida come un giglio al suo sbocciare, cristallina come rugiada accomodata sull’erba. Nell’istante esatto in cui viene alla luce, accade un imprinting. L’essere che ha facilitato quel fiorire, diventa unico. Irripetibile. Mai più accadrà simile armonia.
Davanti a certi occhi non servono parole.
Non conta quante pennellate ci son volute per finire un dipinto ma lo sforzo che attuiamo per cogliere le sfumature ancor prima di fissarlo nel suo insieme… ogni percezione che i nostri occhi inviano al cervello scatena uno stato d’animo che il cuore interpreta e rilascia sotto forma di emozioni uniche.
Amo la presenza. Non saprei cosa farmene delle persone che appaiono come un fulmine a ciel’sereno e se ne vanno via nello stesso modo, che si tratti di amicizia o amore.
La depressione è il grido d’allarme dell’anima, più lo si ascolta e più griderà forte.