Eric Hoffer – Anima
La coscienza di un’anima é proporzionata al numero di verità che può sopportare.
La coscienza di un’anima é proporzionata al numero di verità che può sopportare.
L’anima vaga sperduta mentre il cuore guarisce le ferite.
Siamo tutti ricercatori di sorrisi in un vortice frenetico che non ci abbandona. Anime vaganti colte da un’inspiegabile fame compulsiva di tenerezza e di amore… Forse si ha paura di ammalarsi di anoressia sentimentale, l’unica in grado di farci morire un po’ per volta, ogni giorno… tutti i giorni, di solitudine. Sarebbe come rimanere eternamente sospesi in bilico, sull’orlo di un precipizio, senza nessuna mano a cui afferrarsi per potersi salvare: è questa la morte che fa più paura.
Ormai noi esseri umani subiamo continue mutazioni camaleontici ci adattiamo ad ogni situazione per immunizzarci dai diversi stati d’animo.
Amo guardare dentro di me e assaporare il silenzio della mia anima, perché è qui che troverò le risposte alle mie domande.
L’amore è nell’anima e l’anima non muore.
C’è bisogno di leggere con l’anima, di parlare con il cuore, di spaziare nei luoghi infiniti della fantasia. C’è bisogno di andare oltre la nebbia, laddove la sincerità, l’onestà, la conoscenza, l’umiltà e la saggezza vivono alla luce del sole, in ogni loro forma e colore, per non rimanere nell’ombra dell’ambiguità, nell’oscurità dell’ignoranza e nella melma della falsità.