Erica Jong – Stati d’Animo
“Fidati di me” disse… e io mi fidai. Oh, sono speciale quando si tratta di fidarsi della gente sbagliata.
“Fidati di me” disse… e io mi fidai. Oh, sono speciale quando si tratta di fidarsi della gente sbagliata.
Perdere se stessi per rincorrere qualcuno o qualcosa che non vuole appartenerci. Dimenticarsi di esistere perché non esiste ormai altro pensiero che non sia ciò che non “Abbiamo”. Dimenticarsi questo è dimenticarsi di cosa vale e cosa no. Perché credetemi, Noi valiamo sempre di più di chi non si è nemmeno accorto che esistiamo.
Se fossi nato un giorno prima la mia vita sarebbe stata diversa, io arrivo sempre un attimo dopo, sbaglio sempre i tempi con le persone, la mia vita credo sia ormai un congiuntivo imperfetto. Quando manchi a qualcuno nell’assenza ti cerca vorrebbe la tua presenza e quando ci sei non ti saluta neanche, arrivo sempre il giorno dopo. Sono nato un giorno prima ma e come se fossi nato il giorno dopo, vedo sempre la mia vita in ritardo di un giorno,mai incastrata con il mio presente.
Sono stanco degli idioti che mi girano intorno, dei superficiali, dei disonesti, ma forse in realtà sono stanco degli altri me.
La vita a volte ci pone davanti sfide quasi impossibili, ma quella della paura d’amare è quasi insormontabile!
Inizio a pensare che la libertà, quella vera, non esista più, ci è stata tolta, ce la siamo tolta, per riaverla basterebbe utilizzare in modo differente il mezzo con cui ce la siamo tolta, l’unica cosa che è ancora realmente libera; il pensiero.
E magari devo solamente tenermi occupato, per non pensare a quello che non ho ricevuto, ma a quello che ho dato.