Erich Fromm – Vita
Il compito principale nella vita di un uomo è dare alla luce se stesso.
Il compito principale nella vita di un uomo è dare alla luce se stesso.
Non credo nei lieto fine, ma credo molto nei lieti viaggi. Ultimamente o si muore molto giovani, oppure si vive abbastanza a lungo per vedere gli amici morire. Così è la vita.
Fai in modo che i tuoi giorni non siano solo numeri scritti su di un calendario. Non rimandare nulla. Di certo abbiamo solo il presente. Il futuro è solo un meraviglioso sogno ancora tutto da vivere.
Non bisogna necessariamente essere perfetti per avere una vita perfetta.
Non sono convinta che il tempoguarisca completamente le ferite…Si rimarginano, certo;Ma la cicatrice è indelebile ea volte fa più male vederla li,rispetto ad avvertire il doloredi quand’era ancora aperta…Un segno rimasto sulla pelle, un ricordo rimasto nella memoria…
Chi mi conosce pensa che io sia normale e forse ignora che non rispondo a nessuna norma esistente.
Non ho mai scommesso sui cavalli, ma mi è sempre piaciuto pensare alla vita come a un’ippodromo e l’amore come a una corsa. Se punti sul cavallo giusto, vinci. Il punto in verità è che non esistono cavalli vincenti, non se ne esce mai vincitori. La vita è più un’arena, come quella degli antichi romani, e noi siamo gladiatori. Combattiamo, sudiamo, soffriamo, e alla fine, chi prima, chi dopo, cadiamo tutti. E se pensate che la vera sconfitta non sia cadere, quanto più non rialzarsi, vi sbagliate di grosso: quelle sono le scelte più ovvie, e chi si rialza lo fa solo in attesa che un altro colpo venga sferrato, e cada di nuovo. La vera sconfitta la vivi quando hai tanta paura sia di cadere che di rialzarti: resti a terra, ti fingi morto, eviti ogni contatto, ogni rischio e sopravvivi. Non vivi, ma sopravvivi. Così la vita, così l’amore, quando hai sofferto tanto da aver paura di vivere e d’amare, sopravvivi.