Erich Mendelsohn – Arte
Se mi fosse concesso, ricomincerei al punto in cui mi guidarono i miei primi schizzi, considerando tutto ciò che è avvenuto da allora in poi come la fase preparatoria di una nuova finale età creativa.
Se mi fosse concesso, ricomincerei al punto in cui mi guidarono i miei primi schizzi, considerando tutto ciò che è avvenuto da allora in poi come la fase preparatoria di una nuova finale età creativa.
Appena un artista ha trovato il vivo centro della sua attività, nulla per lui è…
Spesso mi chiedo come mai si abbia, specialmente in determinate circostanze, questo bisogno incondizionato di scrivere, questa urgenza di permettere alle mie idee di assumere una forma concreta e plasmarsi secondo le esigenze di chiunque le legga. A questo quesito interiore rispondo semplicemente dicendo che ne sento il bisogno, un bisogno direi esasperato; immagino la scrittura come una vera e propria arte drammatica un po’ come recitare dove si indossano altri panni, si vivono altre vite e calarsi in un personaggio diventa necessario per simularne la parte. Così facendo si compie il miracolo di moltiplicare la propria esistenza, di entrare in un certo senso, in quello che potrebbe essere definita la “quarta dimensione” della mente.
Un artista non può parlare della sua arte più di quanto una pianta possa discutere…
Nutrirsi di arte, fondendo pittura, poesia e musica è possedere i sensi per guardare con gli occhi dell’anima.
Il vero artista è colui che per primo riesce a fare, di un’idea rivoluzionaria, una…
Davanti all’obiettivo io sono contemporaneamente: quello che io credo di essere, quello che vorrei si…