Erika Mancini – Anima
Desiderava farsi leggere la pelle e la sua pelle era sempre incollata all’anima.
Desiderava farsi leggere la pelle e la sua pelle era sempre incollata all’anima.
Mi è cara la nottesul sagrato dei sogni.In templi somniorum areasuavis nox mea est.
Nelle mie vene scorre sangue di passione, la più bella delle passioni, l’amore. Amore infinito…
Mi sento scuotere dal profondo “dell’anima”; l'”anima” di un animale domestico che ha perso la ferocia antica per l’occhio del padrone.
Ogni fine racchiude l’inizio di un principio.
Le lacrime sono la sorgente dell’anima, senza di loro potrebbe inaridire.
L’anima vola altre i confini si perde nello spazio universale, canta balla, sorride, e ritorna…