Erika Mancini – Anima
Solo nell’apparente semplicità di un niente scopro la vera bellezza, il tutto, il “non so che” che colma l’anima.
Solo nell’apparente semplicità di un niente scopro la vera bellezza, il tutto, il “non so che” che colma l’anima.
Ma se ho ragione perché mi batte così forte il cuore?
Non tutti possono permettersi l’anima. Occorre un carattere forte per trattenerla e la giusta sensibilità…
In questo sbagliato mondo per non uccidere dovrei uccidermi (e ucciderei comunque), non ho altra scelta, la mia o un’altra vita, fa nessuna differenza. Sono nato per uccidere, come ogni altro vivente; sono una macchina da guerra in una continua guerra; in questo mondo ingiusto, la mia anima è custodita in un cervello che pulsa e in un cuore che pensa.
Se tu adesso mi chiedessi chi sono, io ti direi che sono il mare. Limpida come l’acqua che lascia intravedere il fondo, dolce come una carezza che sfiora e lascia dentro segni indelebili, impetuosa e travolgente come la passione che ti fa perdere il controllo e che ti trasporta dove tempo e luogo non hanno forma, forte come l’onda che si infrange sugli scogli e non si stanca mai di crederci ancora.
Se a parlare è l’anima pura, dalla bocca uscirà solo la verità.
Ci sono cose che non riusciremo mai a capire, il dolore, la morte, le cattiverie, le malattie, i torti, non hanno spiegazione, ma se hai la fede, puoi trovare la speranza di sopportare e andare oltre a tutto.