Erika Mancini – Comportamento
Volto le spalle, sempre con eleganza, a chi critica e non è capace di ascoltare, perché quella parte di me che ti lascio è solo quella che vuoi vedere ed io non desidero essere vista, ma sentita.
Volto le spalle, sempre con eleganza, a chi critica e non è capace di ascoltare, perché quella parte di me che ti lascio è solo quella che vuoi vedere ed io non desidero essere vista, ma sentita.
I vecchi credono a tutto; gli uomini di mezza età sospettano di tutto; i giovani sanno tutto.
Se vuoi offendere un avversario, lodalo a gran voce per le qualità che gli mancano.
Come si può conoscere se stessi? Non mai attraverso la contemplazione bensì attraverso l’agire.
La lettura è un atto necessariamente individuale molto più bello dello scrivere.
Sono solo le persone superficiali ad avere bisogno di anni per liberarsi da un’emozione. Un uomo che sia padrone di se stesso può porre fine a un dolore con tanta facilità quanto può inventarsi un piacere. Non voglio essere in balia delle mie emozioni. Voglio servirmene, goderle e dominarle.
È molto comodo avere un’ossessione. Non c’è più bisogno di riflettere su quel che dobbiamo fare; siamo obbligati a farlo, che lo vogliamo o no. È un po’ come un impiego statale.