Erika Mancini – Frasi d’Amore
In ogni istante sentirsi dentro senza aversi, sapere di appartenersi corpo ed anima rimanendo sempre se stessi fino in fondo, desiderarsi e bramarsi come l’aria per respirare… l’uno per l’altro, senza perdersi mai.
In ogni istante sentirsi dentro senza aversi, sapere di appartenersi corpo ed anima rimanendo sempre se stessi fino in fondo, desiderarsi e bramarsi come l’aria per respirare… l’uno per l’altro, senza perdersi mai.
La fretta si addice ai contratti, non agli amori.
La maggior parte delle persone desidera incontrare qualcuno che abbia sempre un ombrello a portata di mano e che impedisca di cadere nelle pozzanghere che, vivendo, incontrerà. Io invece vorrei qualcuno che mi rubasse l’ombrello e si tuffasse come nelle pozzanghere.
“E cosa c’è di bello nella coppia scusa?””La complicità, il senso di appartenenza. A me, per esempio, piace conoscere una persona a memoria””Come ti piace conoscere una persona a memoria? E la routine? La monotonia? Che cos’hanno de bello?””No, non parlo di routine o monotonia, ma di sapere a memoria una persona. Non so come spiegartelo, è come quando studi le poesie a scuola, in quel senso intendo a memoria””Questa non l’ho capita””Ma si dai, come una poesia. Sai come si dice in inglese studiare a memoria? By heart, col cuore. Anche in francese si dice par coeur… ecco, in questo senso intendo. Conoscere una persona a memoria, significa, come quando ripeti una poesia, prendere anche un po’ di quel ritmo che le appartiene. Una poesia, come una persona, ha dei tempi suoi. Per cui conoscere una persona a memoria significa sincronizzare i battiti del proprio cuore con i suoi, farsi penetrare dal suo ritmo. Ecco, questo mi piace. Mi piace stare con una persona intimamente perché vuol dire correre il rischio di diventare leggermente diversi da se stessi. Alterarsi un po’. Perché non è essere se stessi che mi affascina in un rapporto a due, ma avere il coraggio di essere anche altro da sé. Che poi è quel te stesso che non conoscerai mai. A me piace amare una persona e conoscerla a memoria come una poesia, perché come una poesia non la si può comprendere mai fino in fondo. Infatti ho capito che amando non conoscerai altro che te stesso. Il massimo che puoi capire dell’altro è il massimo che puoi capire di te stesso. Per questo entrare intimamente in relazione con una persona è importante, perché diventa un viaggio conoscitivo esistenziale”.
Guardo il tuo sorriso, vedo rughe ai lati dei tuoi occhi pieni di desiderio, piccole pieghe intorno alla tua bocca che mi inondano di baci, e non posso far a meno di sorridere e pensare: “Dio mio… come amo quest’uomo!”.
Ho raccontato di te alla pioggia, ma non ha saputo tenere il segreto e ora la pioggia è diventata dolce perchè quando cade grida il tuo nome.
Lui ha tanti nomi. Ha il nome della gioia, il nome del dolore, il nome della felicità; lui ha il nome dell’ordine e del caos insieme, ha il nome del cielo e della notte. O semplicemente ha il nome dell’amore.