Erika Mancini – Stati d’Animo
Tra me e la vita si palesa un’anima che non trova accordo tra cuore e ragione.
Tra me e la vita si palesa un’anima che non trova accordo tra cuore e ragione.
Nella mia febbre cerebrale o follia, non so come chiamarla, i miei pensieri hanno navigato molti mari.
Poi stima il mio ingegno e le mie capacità più del mio cuore, che pure è il mio unico orgoglio, la sola sorgente di tutto, di ogni mia forza, di ogni felicità, di ogni sventura. Sì, quello ch’io so chiunque lo può imparare… ma il mio cuore non l’ho che io.
Non c’è un essere umano più infelice di quello in cui nulla è abituale tranne l’indecisione.
“Amico mio – esclamai – l’uomo è uomo, e quel poco d’intelligenza che egli può avere serve poco o niente quando arde la passione e l’essere umano è spinto verso i confini della sua forza. Tanto più… Ma ne parleremo un’altra volta” dissi, e presi il cappello. Il mio cuore era gonfio e ci lasciammo senza esserci compresi. Ma del resto in questo mondo è difficile che gli uomini si comprendano.
L’energia della mente: azionare solo in caso di bisogno.
Vorrei morire cieco per non vedere la gioia di chi mi odia e la tristezza di chi mi ama.