Erika Mancini – Stati d’Animo
Lo cerco e mi nascondo perché mi toglie il fiato, questo soffio di vento, accarezza e toglie il respiro. Lo sento, non riesco a muovermi, come brivido percorre la pelle, ribelle vuole vivere.
Lo cerco e mi nascondo perché mi toglie il fiato, questo soffio di vento, accarezza e toglie il respiro. Lo sento, non riesco a muovermi, come brivido percorre la pelle, ribelle vuole vivere.
Non mi metto mai al pari di nessuno, ma non permetto a nessuno di mettermi i piedi in testa! Non mi sento superiore, oh no! Sbaglio e commetto errori anch’io come tutti, ma non permetto a nessuno di dirmi che sono inferiore! Non ho la perfezione in me ne la convinzione di esserlo, ma ho le spalle abbastanza larghe da sostenere pesi e abbastanza carattere per mandare a cagare certa gente!
Chiudi gli occhi e nel silenzio lascia che le nostre anime superino la distanza vibrando della stessa armonia. Dammi la mano, costruiremo insieme la melodia di attimi, minuti, giorni attraverso respiri e battiti di due cuori che lasceranno volare nel vento tutto quello che non è pura bellezza. Amore, noi, terra e cielo.
Sono pazza di quelle persone che senza fare niente riescono a farmi uscire un sorriso. Di quelle che mi cercano sempre, non solo se hanno bisogno. Di quelle che mi dimostrano che esserci nella mia vita gli interessa. Che si preoccupano se sto male e gioiscono con me per le mie gioie. Vado pazza per quelle persone che con me si arrabbiano anche, mi rimproverano e mi dicono che sto facendo una grandissima cavolata. Perché il vero bene non sa dirti solo “bravo”!
Il migliore regalo per chi vive in solitudine è un poco di compagnia.
A volte irruento, umile, debole, forte, deciso e fragile, ecco forse questo sono io.
Incontrare la delicatezza dopo una vita di tormenti è come il bagliore improvviso all’uscita di un lungo tunnel. Gli occhi, come l’animo, devono abituarsi alla luce.