Erika Mancini – Stati d’Animo
Di zucchero la pelle… dentro la tempesta.
Di zucchero la pelle… dentro la tempesta.
Quei due potranno odiarsi, evitarsi, dichiararsi guerra, far finta di girarsi dall’altra parte per mostrare indifferenza, ma quando i loro sguardi si incroceranno, anche per caso, con quegli occhi si sfioreranno, si ameranno, tanto, tanto da farci ancora l’amore.
In quella solitudine avevo addosso una strana malinconia, mentre le mani bruciavano nella voglia di trasformare quell’energia in carezze e baci selvaggi. Avevo la voglia di vivere il mio “esistere” eclissando quel “resistere”.
Sono caduto in un delizioso vortice di emozioni e sorrisi e non ho nessuna voglia di chiedere aiuto.
So cosa vuol dire amare, o forse so semplicemente cosa vuol dire soffrire per amore… se è così, spero allora di non aver ancora capito cos’è l’amore.
Se la gente non ti crede non puoi annullarti per questo. Puoi starci male, è giusto. Puoi piangere e a tratti maledire. Arrabbiarti ed abusare delle parole. Ma devi ritrovarti. Imparare a dire “Mi rassegno” e voltare pagina. Chi non ti crede è perché non ti ha mai “ascoltato dentro”.
Mi sono arresa e non è servito a nulla, ho lottato e non è servito a nulla, mi sono fermata ad aspettare e anche quello a nulla mi è servito. Stanca, sono stanca di restare da sola ad aspettare. Sono stanca di ascoltare i problemi di tutti e non trovare mai nessuno con cui alleggerire i miei. Sono stanca di un maledetto posto che non trovo mai, di mille porte aperte e successivamente chiuse. Sono stanca dei cuori infranti, quando non riesco a far tornare a battere nemmeno il mio!