Erika Mancini – Stati d’Animo
Sono io la sbagliata e questo mio essere sbagliata ti ha dato diritto di essere te stesso.
Sono io la sbagliata e questo mio essere sbagliata ti ha dato diritto di essere te stesso.
Ci sono persone che non imiterei mai nei loro atteggiamenti. Provo pena e compassione per loro e non riesco a provare nessun altro sentimento. Non ammetterò mai che una persona possa anche solo provare a pensare di distruggere la vita di qualcun altro! Questa si chiama invidia e cattiveria e di quella peggiore!
Ho uno sguardo che si volge sempre indietro quando gli occhi non mi reggono e le pupille tremano difronte alle visioni distorte. I miei occhi non hanno coraggio, si perdono nell’immaginario e negano il reale. Vecchi e cedenti, sulle stampelle del ricordo, zoppicano tra gli incastri della memoria e riposano all’ombra delle fronde del nostalgico, bagnati dalla pioggia del non vissuto.
Sono stanco di essere stanco.
Se avessi, se fossi, allora, ci sarebbe voluto, avremmo provato. Se fossi stato, se non avessi mentito, se non mi avessi depredata d’emozioni, allora, sarebbe stato diverso, sarebbe stato vero, normale, di valore.
Amati così come sei, non esiste amore più grande di volersi bene con se stessi.
Ho mal di testa e di universo.