Ernest Hemingway – Destino
I vecchi non diventano saggi, diventano attenti.
I vecchi non diventano saggi, diventano attenti.
Il destino è, quasi sempre, solo una buona scusa.
Siamo più genitori del nostro futuro che figli del nostro passato.
Il tempo non trascorre mai invano. O ci regala qualcosa o ci toglie qualcosa.
La preoccupazione dell’uomo e del suo destino devono sempre costituire l’interesse principale di tutti gli sforzi tecnici. Non dimenticatelo mai in mezzo a tutti i vostri diagrammi ed alle vostre equazioni.
Come le parole che non ho mai detto, come un treno che non ho mai preso, come quelle emozioni mai vissute fino in fondo, qualcosa che ho assaggiato, ma non è stato possibile gustare pienamente. Vita a metà tra attesa, giudizio e timore, tra “oggi no”, “non ancora”, “dopo”, “c’è tempo” e quel tempo non arriva mai o passa troppo in fretta e non ti trova. Appuntamenti dimenticati, rinviati, incontri mancati, disdetti, ti senti inghiottire da una clessidra e soffocare dalla sua sabbia. E sei su, ti capovolgono e finisci giù, i granelli appiccicati dappertutto, sporca, indecente e neppure presentabile; indovina un po’? Mi toccherà dir di no anche stavolta!
Non so cosa mi riserverà il domani, ringrazio però Dio per avermi fatto vivere ieri.