Ernest Hemingway – Destino
I vecchi non diventano saggi, diventano attenti.
I vecchi non diventano saggi, diventano attenti.
Siamo testimoni e vittime del tempo in cui viviamo.
Le emozioni più intense le incontri sempre lungo il tragitto scelto per evitarle.
Destino, crogiolo di attese coincidenze.
Liberi di giocare, liberi di ingannare, liberi di sognare, liberi di illudere, liberi di fantasticare, liberi di non mollare, liberi di andare, liberi di tornare, liberi di lasciare, liberi di ricominciare, liberi di credere, liberi di lottare, liberi di essere, il meglio del meglio, che possiamo essere, liberi di scegliere quali azioni vogliamo fare, liberi di essere liberi, nel realizzare, il gesto più giusto e più consono, che la nostra personalità possa accettare, liberi di scegliere da che parte stare, e non stupirsi se poi faremo del bene o del male, perché eravamo liberi di scegliere, appunto, da che parte stare.
Non c’è sorte, per chi incolpa il destino di tutto.
Questa è l’ora del male e del malvagio. Non si nascondono più, camminano alla luce del Sole e alla luce del Sole appestano e imputridiscono tutto ciò che toccano. Di notte no. La notte… la notte è nostra.