Ernest Hemingway – Vita
Quella eccitantissima perversione di vita: la necessità di compiere qualcosa in un tempo minore di quanto in realtà ne occorerebbe.
Quella eccitantissima perversione di vita: la necessità di compiere qualcosa in un tempo minore di quanto in realtà ne occorerebbe.
Quando capirai che sei venuto al mondo per uno scopo ben preciso, che ad ogni causa corrisponde un effetto, che la realtà, se davvero lo vuoi, non è poi così diversa dalla fantasia. Quando capirai che nessuno potrà mai portarti via quello che hai dentro, che potresti campare cento anni senza aver vissuto neanche un giorno, che morire non è la cosa peggiore che ti possa capitare. Quando capirai che sei parte integrante di un ingranaggio e il tuo contributo serve a renderlo perfetto, quando capirai tutto questo, li comincia la tua vita.
Il passato spesso è pesante come una catena: bisogna spezzarla se vuoi avviarti libero verso il futuro.
La mia vitaVorrei che cadesse la pioggia per lavare via tutto lo sporco del passato,vorrei bruciare per purificarmi dai rimorsi,vorrei volare per sentirmi superiore alle parole morte della gente,vorrei sapere che tutto cade per staccarsi da me,vorrei sparire nella nebbia per toccare le stelle,ed infinevorrei il mio sangue come petali,gocce indelebili che lascino la firma di una poesia amarala mia vita.
“… ma io voglio trovare l’isola sconosciuta, voglio sapere chi sono quando ci sarò. Non lo sapete, Se non esci da te stesso, non puoi sapere chi sei… “
La creatrice di vita, fiato del primo respiro, sorgente di tenerezze, la prima parola, la sicurezza per l’esistenza, la giustizia che non condanna, il primo amore, il sorriso eterno nel mio cuore, tu, mamma.
La vita è un percorso a ostacoli e ognuno li affronta in modo diverso: c’è chi ci sbatte violentemente contro, c’è chi il supera saltandoli, c’è chi li aggira, c’è chi paga per farli togliere, altri l’innalzano a dismisura per poi piangerci sopra, ma c’è anche chi ne studia la struttura per farne validi gradini per salire e maturare.