Ernesto Masiello – Comportamento
Vorrei allontanarmi dal mio corpo e osservare e ascoltare ogni passo ogni parola ogni azione del mio essere, riparando così ai miei sbagli.
Vorrei allontanarmi dal mio corpo e osservare e ascoltare ogni passo ogni parola ogni azione del mio essere, riparando così ai miei sbagli.
Chi ferisce lo scricciolo non sarà amato dagli uomini.
Secondo me non esistono dei perché e nemmeno è una cosa che capita, dobbiamo essere…
Non importa che giorno è oggi, ma la qualità che raggiungeremo stasera.
Uso chiedere con cortesia ciò che mi spetta, ma so anche valutare ciò che si…
In alcune persone la superficialità abbonda. Fingono preoccupazione e attenzioni solo davanti agli altri o con gli altri, poi finita la recita, chiuso il sipario possono ritornare ad essere se stessi. Persone prese dal proprio ego… persone che non riescono a vedere oltre alla loro punta del naso, perché troppo egocentriche.
I vizi capitali, nella teologia cattolica sono sette: superbia, avarizia, lussuria, invidia, gola, ira e accidia. Io, ne aggiungerei un ottavo: la mancanza di “Umiltà”, perché rende l’individuo borioso, tronfio del proprio “tutto”, disconoscendo che la vera grandezza è “denotare” di essere “piccoli”.