Ernesto Masiello – Comportamento
Vorrei allontanarmi dal mio corpo e osservare e ascoltare ogni passo ogni parola ogni azione del mio essere, riparando così ai miei sbagli.
Vorrei allontanarmi dal mio corpo e osservare e ascoltare ogni passo ogni parola ogni azione del mio essere, riparando così ai miei sbagli.
Rispettare se stessi per rispettare gli altri e capire se stessi per capire gli altri…
Se parlassi quanto penso non starei mai zitto.
Una prolungata indifferenza al probabile, si traduce sempre in una finta certezza su chi siamo, e quale posto ci compete nell’universo.
Da Catullo a Neruda, alle canzoni: amore e odio si alternano nelle vicissitudini umane, mostrando di sgorgare da un unica sorgente.Accettalo anche tu.L’odio ci spinge all’amore.La sofferenza alla gioia.Ogni situazione tende a portarci al suo opposto. Il segreto per essere felici?Non identificarsi, né in un polo né nell’altro.
Tutto questo non sta succedendo perché Dio odia la colpa, ma perché odia l’innocenza volendo salvare la colpa; con le maschere, illusione di mutamento e immortalità. Quando se lo metterà in testa, mai. Affamato di soldi e ciccia, completamente impasticcato e dipendente di spirito, non si accorge che la sua volontà ormai gira a vuoto, fine a se stessa, quasi un’abitudine al di sotto dell’istinto che vorrebbe imporre la sua realtà costruita a difesa contro un’altra inaccettabile che destabilizzerebbe la sua autorità, il suo stesso autoproclamo di creatore. Però l’avere che ottiene colpendo l’essere, salvezza limitata e condanna eterna, quando si esaurirà consumato dal tempo, lo porterà in un universo a sua immagine e somiglianza. Quella vera. Quella che si è sempre rifiutato di vedere.
Non sono amante di denaro e di successo, sono semplicemente me stesso.