Ernst Ludwig Kirchner – Arte
Un pittore dipinge l’apparenza delle cose, non il loro obiettivo corretto.In realtà crea nuove apparenze delle cose.
Un pittore dipinge l’apparenza delle cose, non il loro obiettivo corretto.In realtà crea nuove apparenze delle cose.
L’Arte è il progresso del martirio dell’Io.
Se percepiamo più facilmente l’idea nell’opera d’arte che nella contemplazione diretta della natura e della realtà, ciò si deve al fatto che l’artista, il quale non si fissa che nell’idea e non volge più l’occhio alla realtà, riproduce anche nell’opera d’arte l’idea pura, distaccata dalla realtà e libera da tutte le contingenze che potrebbero turbarla.
L’arte si crea, si ricrea e si trasforma per diventare ed essere ciò che è,…
Se fossi felice e stessi bene finirei di scrivere, di essere artista. Amo la scrittura, mi piace scrivere, non vorrei mai smettere di farlo. Forse non vorrei mai smettere perché non conosco la bellezza della felicità, dell’essere sereno. Ogni tanto, il fato mi mette alla prova, cerca di farmi provare quello strano sintomo chiamato felicità. Ma io fuggo o faccio scappar via la felicità stessa.Io amo la scrittura, la conosco, siamo amici, non posso tradirla per un qualcosa che non conosco, non posso rischiare nel lanciarmi senza paracadute su quell’essere, quel sintomo a me sconosciuto.Molti la ricercano. Molti se potessero l’acquisterebbero. Tanti altri invece, come me, l’allontanano.
La grande illusione dell’arte è di far credere che la grande letteratura sia una rappresentazione…
Il romantico si sottomette alla vita, il classico la domina.