Erri De Luca (Enrico De Luca) – Frasi sulla Natura
Amo gli alberi. Sono come noi. Radici per terra e testa verso il cielo.
Amo gli alberi. Sono come noi. Radici per terra e testa verso il cielo.
Il mare ha sempre ascoltato i miei tormenti, esattamente come io ho sempre sentito sulla pelle la sua forza. In entrambi le situazioni ognuno si è nutrito del gran cuore dell’altro.
Natura crudele dai vita per riprendertela,dai morte per sopravvivere,dai dolore per non soffrire,dai pace per stroncarla.
Quando sono nudo l’aria mi è parentesi.
Il sole è ogni giorno nuovo.
Il mare: un frammento di cielo caduto sulla terra.
Il Dio di adesso non ha da pretendere la mia obbedienza. Quello le cui note erano incatenate e volendo liberarsi ha assassinato il vero bene, la vera giustizia, il vero amore per vestirne il Messia e la puttana celeste. Per me il suo potere è merda immonda. Non cambierò idea, non mi inchinerò, e prima di tutto non lo amo. Mai. Mi fa schifo e mi fa cagare. Può prendersi, attraverso la croce del Figlio, tutta la droga azzurra che vuole per cambiare e liberarsi, ma resta e resterà sempre uno zero assoluto. La ricchezza, in fondo, quella spirituale, soprattutto, che dona ai suoi sperando di cambiare e diventare chissà cosa, serve per soffocare e nascondere ben altre miserie. Lo sappiamo entrambi. Quando sarà la fine e tutto il vero Bene che Dio odiava se ne sarà andato con la sua ultima dose, l’unica libertà dalla disgrazia che è, sarà la perdizione nell’assenza, l’annullamento definitivo. E visto che non esiste più il vero Dio, che il cornuto invidiava e di cui voleva prendere il posto, sarà l’unica fine possibile portata dalla sua vera natura, anche se crede di essere altro.